E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Italiana il regolamento recante modalità di ripartizione e di erogazione del fondo relativo agli incentivi per aggregazioni imprenditoriali nel settore dell'autotrasporto, di cui all'articolo 83-bis, comma 28, del
D.L. 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla
legge 6 agosto 2008, n. 133.
Le disposizioni del regolamento definiscono le modalità di ripartizione e di erogazione delle risorse, nel limite dell'importo di euro 9 milioni, finalizzate a favorire i processi di aggregazione fra le piccole e medie imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi.
Soggetti beneficiari delle misure di aiuto sono i raggruppamenti risultanti da processi di aggregazione fra piccole e medie imprese di autotrasporto, aventi sede principale o secondaria in Italia, iscritte all'albo degli autotrasportatori, mediante fusione, incorporazione, o conferimento di azienda, avvenuti successivamente alla data di entrata in vigore del presente regolamento e nei quali non siano coinvolte società controllate, controllanti, o comunque collegate fra loro, anche solo in forma indiretta.
Sono esclusi dai benefici le imprese destinatarie di un obbligo di recupero pendente a seguito di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara un aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune.
Sono oggetto degli incentivi previsti i servizi di consulenza esterna connessi con il progetto di aggregazione e con la realizzazione delle nuove strutture societarie, ivi compresa l'assistenza legale e notarile, purché non rientranti nell'ordinaria gestione aziendale.
I costi ammissibili sono quelli compatibili con la disciplina di cui al Reg. (CE) n. 800/2008, ed il limite massimo di intensità dell'aiuto è pari al 50%, ai sensi dell'articolo 26 di tale regolamento. Le misure di aiuto sono concesse mediante sovvenzione diretta.
Ai benefici si accede esclusivamente mediante richiesta da presentarsi, a pena di inammissibilità, nelle forme e nei termini che saranno stabiliti da apposito decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.
(D.P.R. 29 maggio 2009, n. 84, G.U.R.I. 9 luglio 2009, n. 157 )